Porto di Gioia Tauro, GdF e Carabinieri sulle tracce dei latitanti Femia, Calabrò e Crisafi

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RINVENUTI PRESSO LA LORO RESIDENZA CUNICOLI E BUNKER …

Prosegue senza sosta l’attività di ricerca della Guardia di Finanza di Reggio Calabria, con l’ausilio dell’Arma dei Carabinieri, mirata all’individuazione dei tre soggetti: FEMIA Antonio cl ’81 , CALABRO’ Antonio cl. ’89 e CRISAFI Vincenzo cl. ’80, destinatari dell’ Ordine di Fermo di Indiziato di delitto nell’ambito dell’operazione “PUERTO LIBERADO”, portata a termine dalla Guardia di Finanza di Reggio Calabria in data 24 luglio u.s.. I soggetti si erano resi irreperibili, sottraendosi alla cattura, nel giorno dell’esecuzione delle operazioni.
In particolare, la scorsa notte, i militari del Nucleo di Polizia Tributaria/G.I.C.O. – Sezione G.O.A della Guardia di Finanza di Reggio Calabria, supportati dai finanzieri specializzati anti-terrorismo dei Baschi Verdi, unitamente allo Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria dell’Arma dei Carabinieri, in località Africo e Gioiosa Marina (RC), hanno eseguito ulteriori e più approfondite attività di ricerca e perquisizione, presso le abitazioni di FEMIA, CALABRO’ e CRISAFI.
Il supporto dei militari dell’Arma dei Carabinieri, specializzati nella ricerca dei latitanti, è stato finalizzato soprattutto all’eventuale rinvenimento, presso le residenze, di cunicoli e/o bunker allestiti ad hoc, ed utilizzati sovente dai soggetti latitanti per darsi alla fuga e rendersi irreperibili.
Le attività di ricerca proseguiranno senza tregua sino alla cattura dei tre latitanti.

FEMIA Antonio cl '81 , CALABRO' Antonio cl. '89 e CRISAFI Vincenzo cl. '80
FEMIA Antonio cl ’81 , CALABRO’ Antonio cl. ’89 e CRISAFI Vincenzo cl. ’80

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