Il Cammino dello Spirito, 4 Domenica del Tempo Ordinario Anno A a cura di Don Silvio Mesiti

Shares

QUARTA DOMENICA DELL’ANNO

Mt. 5, 1-12

Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli

 

I protagonisti di questo episodio narrato dal vangelo di Matteo, “LE BEATITUDINI“, sono ancora le folle che hanno seguito Gesù con perseveranza, nel corso della sua predicazione, anche in tempi e luoghi difficili, lungo il mare della Galilea, dopo la carcerazione di Giovanni Battista, e che vivono in uno stato di crisi spirituale, morale ed esistenziale.

Molti tra questi, delusi, ma soprattutto per paura, a causa delle persecuzioni da parte degli scribi e farisei si allontanano o prendono le distanze da Gesù.

Rimane un nucleo limitato che condivide e continua a seguire il “nuovo maestro”, che, insieme agli Apostoli, decidono di essere suoi discepoli. Determinati a seguirlo, osservando fedelmente i suoi consigli, rischiando, per questo, di venire perseguitati come Lui stesso, fino al giorno della sua passione, morte e resurrezione.

Ma è Gesù stesso il vero PROTAGONISTA; egli manifesta la sua umanità, solidale anche con le sofferenze, di tutte le persone che lo seguono.

Egli li invita a salire con Lui sulla “montagna“, da dove, non come Mosè, che riceve la TORÀ da parte del DIO ONNIPOTENTE, ma come VERO DIO, e unico maestro, “mettendosi a sedere” quasi sulla cattedra, promulga e comunica LA NUOVA legge da osservare, imitandolo ed indicando la strada della carità e della misericordia, per essere veramente BEATI anche “quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male,  contro di voi per causa mia, rallegratevi ed esultate, perché  grande è  la vostra ricompensa, nel regno dei cieli“.

Lungo il corso della storia della stessa chiesa sono sorti i martiri, ed episodi di vera persecuzione da parte di chi ha tentato di strumentalizzare la stessa autorità nella chiesa a proprio uso e consumo.

Molti tuttavia, una minoranza, sia pure scoraggiati, o delusi, ancorati alla propria vocazione di cristiani, pur emarginati o tentati di allontanarsi, hanno pregato il Signore, convinti ed affermando: “Signore, da chi andremo, tu solo hai parole di vita eterna” per essere veramente BEATI, in alternativa allo spirito del mondo.

È quanto avviene nella società e nella chiesa di oggi, di fronte alla proposta radicale di seguire fedelmente Gesù Cristo ed il suo vangelo.

Si ascoltano con entusiasmo le prediche e si frequentano le varie liturgie, senza tuttavia impegnarsi ad attuarne concretamente i messaggi, come, LUI GESÙ CRISTO propone: “chi vuol venire dietro di me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua “.

Le beatitudini che Gesù, alla fine del brano su cui siamo chiamati a meditare in questa domenica, afferma con chiarezza, come dopo le persecuzioni, che quanto egli stesso ha subito fedele alla missione che il Padre gli ha affidato, sono anche la sintesi di tutto ciò che i suoi fedeli godranno nella vita eterna, ed in cui dobbiamo credere ed essere perseveranti.

E questo, ritengo, non abbia bisogno di commenti, “mentre siamo in attesa che si compia la vera speranza e venga il nostro Signore Gesù Cristo” “Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli”.

Parola del Signore

 

Check Also

TERREMOTO 1908 DOVEROSA MEMORIA PREGANDO

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Non puoi copiare il contenuto di questa pagina