Cammino Quaresimale di Don Silvio Mesiti

CAMMINO QUARESIMALE
   Lunedì 19 Febbraio        
          Matteo, 25,31-46
 
Nel contesto del rumore del carnevale, di una sanità  che non garantisce il diritto alla salute, nonostante i grandi validissimi medici dei nostri ospedali.
Mentre nel mondo muoiono decine di migliaia di bambini.
Con una violenza ispirata ad una cultura mafiosa, molto diffusa che continua a mietere vittime e che non garantisce i diritti dei poveri.
Con polemiche e disquisizioni sulle feste passate e presenti, ed anche della varia.
 
La parola di Dio oggi ci richiama, come cristiani, alle nostre responsabilità.
E’ Un giudizio che va oltre le migliaia di messe che che ho e che abbiamo celebrato, ai rosari recitati ed alle migliaia di prediche fatte ed ascoltate e molte processioni.
 
LA QUARESIMA CI RICHIAMA ALLE NOSTRE RESPONSABILITÀ di battezzati, PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI, PER UNA SERIA CONVERSIONE.
 
LEGGIAMO ATTENTAMENTE, INTERIORIZZANDO SENZA COMMENTI.
“Poi dirà anche a quelli che saranno alla sinistra: “Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli, perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e non mi avete dato da bere, ero straniero e non mi avete accolto, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato”.
Anch’essi allora risponderanno: “Signore, quando ti abbiamo visto affamato o assetato o straniero o nudo o malato o in carcere, e non ti abbiamo servito?”. Allora egli risponderà loro: “In verità io vi dico: tutto quello che non avete fatto a uno solo di questi più piccoli, non l’avete fatto a me”.
E se ne andranno: questi al supplizio eterno, i giusti invece alla vita eterna».
 
   Parola del Signore
 
 
Don Silvio Mesiti