14 giugno – Intorno alle ore 10:30 di ieri, numerose telefonate al 113 e al 112 segnalavano una rissa in corso tra numerose persone in via Armando Diaz.
Immediatamente il Commissariato di P.S. e la Compagnia dei Carabinieri inviavano alcune pattuglie sul posto.
Qui gli operatori trovavano due persone, identificate per G. C. di anni 46 e D. C. di anni 21, padre e figlio, palmesi, in evidente stato di agitazione, con palesi ferite alle braccia, al volto e alle gambe, che dichiaravano che pochi istanti prima erano stati aggrediti, per vecchi rancori privati, da tre uomini, da loro conosciuti, e che nel frattempo si erano allontanati. Questi, poco dopo, venivano rintracciati e identificati per R.S. di anni 67, A. S. di anni 37 e A.S. di anni 28, rispettivamente padre e figli. Anche questi ultimi presentavano diverse evidenti ferite.
Tutti ammettevano chiaramente di aver partecipato ad uno scontro fisico anche se ognuno dei due gruppi attribuiva la responsabilità ai componenti dell’altro.
Si accertava altresì che nella rissa erano stati adoperati vari oggetti contundenti, tra cui un badile trovato sporco di sangue ed una tegola rotta, che venivano sequestrati dagli operatori.
Gli identificati venivano, quindi, condotti presso l’ospedale di Gioia Tauro dove venivano refertati per escoriazioni ed ecchimosi varie.
Pertanto, in base ai gravi e concordanti indizi di colpevolezza raccolti nei confronti dei predetti, i cinque soggetti venivano dichiarati in stato di arresto per rissa e su disposizione dell’A.G. posti in regime degli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo.
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