Delianuova, grande successo per la prima del Premio Saverio Italiano

Si è svolta nella suggestiva cornice della Villa Comunale di Delianuova la cerimonia conclusiva del Premio “Saverio Italiano”, fortemente voluto e organizzato da Maria Frisina Presidente dell’Associazione Culturale “Geppo Tedeschi” e da Rocco Polistena Presidente dell’ Associazione Culturale “Roubiklon”.
La cerimonia è stata preceduta dalla sfilata pomeridiana, per le vie della ridente cittadina aspromontana, del Gran Concerto Bandistico “Francesco Cilea”.
Ha presentato l’evento Caterina Provenzano, giornalista, scrittrice e direttrice del periodico “Calabria Letteraria”, la quale ha presentato i premiati di ognuna delle sezioni: Narrativa e Saggistica.
Lo scrittore e segretario del premio, Antonio Roselli, ha letto le motivazioni del Premio e ha moderato gli interventi dei singoli Autori premiati.
“L’apporto attivo delle personalità premiate non intende creare un rapporto competitivo – ha dichiarato Maria Frisina – né intende fornire una graduatoria delle coscienze tra autori maggiori e minori: noi riconosciamo le manifestazioni culturali del nostro tempo di tutti gli scritti premiati, ognuno “Primus inter pares”, senza salita sul podio”.
“La gestazione del Premio – ha proseguito Rocco Polistena- porta con sé qualificazioni note, ma soprattutto, variabili forse meno intuitive. Non dovremmo delimitarlo forse nemmeno nello stereotipo del “vicit”, “ha vinto”, quanto nel più oneroso concetto del “Dare” e del “Dare per Darsi”.
Gli interventi musicali sono stati curati dalla pianista Tatiana Belekanic e la lettura dei brani letterari è stata affidata a Domiziana Sapone e agli interpreti della Compagnia Teatrale Deliese. Quest’ultimo sodalizio, nella veste di partner, ha collaborato alla riuscita dell’evento insieme all’ Associazione Culturale Musicale “Enotria”, alla “Pro Loco” cittadina, al Comitato locale di Croce Rossa Italiana e al Comune di Delianuova che offerto il gratuito patrocinio.
Sono stati insigniti del prestigioso premio per la narrativa Palma Comandè, Mimmo Gangemi, Vinicio Leonetti, Delia Nicotra Costa e Franco Nirta.
Per la saggistica Enzo Ciconte, Gregorio Corigliano Santo Gioffrè, Pino Ippolito Armino, Fabrizio Mollo, Mimmo Nunnari e Gianfrancesco Solferino.
I Premiati, hanno ricevuto la pergamena con la motivazione del riconoscimento e una lastra scolpita in pietra verde, il noto serpentino deliese, incisa ed offerta dall’Ing. e Artista Pepè Carbone.
A questi si è aggiunto un fascio di fiori omaggiato dalla e famiglia del compianto Saverio Italiano.
Caterina Sorbara