Elezioni Bovalino: replica al post del candidato a consigliere Francesco Sacco

Egregio Prof. Francesco Sacco,

faccio seguito alla telefonata immediatamente intercorsa tra di noi, dopo la pubblicazione del Suo post, nel quale lamentava di alcune mie presunte “considerazioni denigratorie” a Lei rivolte, che mettevano in discussione la Sua “dignità e professionalità”:

SE TALI SONO STATE DA LEI PERCEPITE, LE CHIEDO QUI PUBBLICAMENTE SCUSA!

Il mio voleva essere ed è stato un commento rivolto ESCLUSIVAMENTE alla Sua attività politica e amministrativa, quale capogruppo dell’Amministrazione comunale uscente, giammai relativo alla Sua attività lavorativa e professionale. Proprio per la stima che Le porto come Dirigente Scolastico, sa bene che ho consigliato la Scuola da Lei diretta a mia figlia Caterina, forte anche della disponibilità che mi ha dimostrato in passato ad accogliere anche mia figlia Francesca!

Per amore di verità, La invito quindi a rileggere anche tutti i commenti precedenti a quello da Lei estrapolato, nei quali La invitavo nel confronto a discutere dei problemi di Bovalino, come da domanda della conduttrice, e non limitarsi ad attaccare le persone presenti in studio con argomenti fuori tema. Quanto da Lei pubblicato, era la mia risposta al commento di una cittadina che chiedeva al “Sig. Squillace” di lasciar parlare il “Prof. Sacco”, quando invece il Dott. Squillaci, che conosco e stimo per le sue battaglie a tutela delle fasce più deboli, tentava solo di difendersi dagli attacchi ingiustificati.

Le mie considerazioni non riguardavano ASSOLUTAMENTE la Sua attività professionale, ma le questioni politico-amministrative in discussione nella trasmissione, rispetto alle quali, con le Sue risposte, ha volutamente cercato solo lo scontro quando invece poteva rispondere con cognizione di causa, proprio in forza delle sue competenze professionali e delle sue conoscenze politico-amministrative acquisite nel ruolo di Capogruppo di maggioranza. In tal senso mi sono espresso, scrivendo che i suoi interventi erano finalizzati esclusivamente ad attaccare l’avversario politico, “girandola a caciara”, distraendo la discussione dagli argomenti trattati.

Questo era il senso del mio commento e questo ribadisco!

Ho preso atto, che durante la suddetta trasmissione ha dichiarato di avere chiesto al Sindaco, in caso di riconferma di questa Amministrazione comunale, di volersi occupare dei problemi della scuola. Per me, purtroppo, questa sua dichiarazione d’impegno è tardiva, perché poteva darmi soddisfazione in questi cinque anni, quando, già pochi mesi dopo il Vostro insediamento, veniva negato il trasporto scolastico a mia figlia disabile, rispetto al quale c’è stato perfino un intervento e una diffida del Garante regionale dell’infanzia e dell’adolescenza; quando non è stato garantito il servizio di mensa scolastica, malgrado l’impegno assunto annualmente dalla Giunta comunale (con tutte le conseguenza che da Dirigente Scolastico conosce bene.,..); quando nel momento in cui l’Amministrazione comunale di Bovalino calpestava i diritti inviolabili degli alunni disabili e il Tribunale di Locri, ordinava la piena fruizione degli AEC ad un ragazzino autistico, riconoscendo la sua discriminazione da parte del Comune di Bovalino; quando veniva inaugurato un parco intitolato ai diritti dei bambini che di fatto è inaccessibile ai bambini disabili.

Questo il senso del mio post e queste le ragioni della mia animosità di padre di una bambina disabile, alla quale puntualmente, come tutti gli altri individui che si trovano nella medesima condizione, vengono negati i propri sacrosanti diritti.
Purtroppo, è triste che nessuno dei Consiglieri Comunali di maggioranza insieme all’assessore preposto, si sia preoccupato in piena pandemia delle ingenti risorse perse e destinate al sociale; non abbia fatto nulla in questi cinque anni per garantire i parcheggi richiesti e riservati alle persone disabili o per diminuire le barriere architettoniche, nonostante i finanziamenti ricevuti esclusivamente per abbatterle; nulla ha fatto per i negati progetti di vita, malgrado il ricorso all’autorità giudiziaria tutt’ora pendente.

Potrei continuare all’infinito. Ma tanto, come nella predetta occasione, solo per aver detto la verità sono sempre stato giudicato e attaccato come un calunniatore e un avversario da combattere con ogni mezzo!

In questo senso ho scritto quel commento che, RIBADISCO, era rivolto ESCLUSIVAMENTE alla Sua attività politica e amministrativa, quale capogruppo dell’Amministrazione comunale uscente, e MAI diretto a intaccare la Sua dignità e attività professionale, portando il massimo rispetto al Prof. Francesco Sacco, Dirigente Scolastico e Dottore Commercialista e Revisore dei Conti.

Non ho altro da aggiungere se non ribadire la mia stima nei confronti della Sua persona e della Sua professionalità.

Cordialmente.

Vito Crea-Presidente
ASSOCIAZIONE ADDA