Liberazione!!!

Siamo abituati a vivere questo giorno di festa nel ricordo di quello
che è stato e cioè il giorno della Liberazione dal Nazifascismo. Un
giorno importante per la storia del nostro Paese in cui si riconoscono
tutte le forze politiche democratiche. Dovremmo però contestualizzarne
l’idea e acquisire lo spirito, spesso tradito, della Liberazione. Qual è
la lotta di Liberazione che dovremmo portare avanti oggi. Innanzitutto
contro l’asfissiante presenza di organizzazioni mafiose ed ancor più
grave contro la dilagante cultura mafiosa ma anche contro la
malapolitica. Dobbiamo essere consapevoli del nostro ruolo e
dell’importanza di ogni singolo contributo alla lotta per la
Liberazione. Dalle staffette ai combattenti, ieri come oggi (con le
differenze del caso naturalmente), dobbiamo maturare la convinzione che
ognuno di noi debba fare la propria parte. Non possiamo stare a guardare
ed essere indifferenti. Dobbiamo tutelare e proteggere chi è sul fronte
come abbiamo fatto noi di Polistena Futura sostenendo l’imprenditore
calabrese Pino Masciari perché in ogni lotta di liberazione c’è qualcuno
che combatte con grandi sacrifici e altri che ci speculano. Noi siamo
con chi è in prima linea e silenziosamente lotta per una nuova
Liberazione, dalle forze dell’ordine ai magistrati spesso sconosciuti,
siamo con chi ha vissuto e vive quotidianamente la prevaricazione
mafiosa, noi siamo con i partigiani del nostro tempo che non sono
assimilabili a quell’antimafia parassitaria in cerca di pennacchi e non
solo. Lo spirito della Liberazione è riscontrabile nell’unità di intenti
per il raggiungimento del comune obiettivo. Socialisti, cattolici,
azionisti, comunisti, liberali insieme per la Liberazione. C’erano
differenze evidenti ma vi era un tratto comune che li legava in quel
contesto. Questo devono fare quanti oggi hanno a cuore la nostra terra.
Il dialogo è il terreno di incontro per sopire le differenze e per
raggiungere obiettivi condivisi per tutta la comunità. Isolare i
protagonisti della malapolitica. Non bisogna coltivare piccoli orticelli
ma GRANDI SPERANZE. Oggi ci sarà, come sempre, uno tsunami di retorica
che verrà tradita puntualmente. Noi vogliamo abbracciare lo Spirito
della Liberazione e con Polistena Futura vogliamo continuare a dare il
nostro piccolo contributo.
Buon 25 aprile!
Francesco Pisano