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Taurianova Capitale del Libro, 3mila euro dal “Garante dell’Infanzia” per l’acquisto di libri per giovani lettori

Taurianova, 28 maggio 2024 – Una donazione di tremila euro per l’acquisto di libri per l’infanzia e l’adolescenza andrà ad arricchire la sezione della biblioteca “Antonio Renda” dedicata ai lettori più giovani. È quanto ha annunciato il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Calabria Antonio Marziale, un contributo a favore di Taurianova, Capitale Italiana del Libro 2024.

 

Un contributo concreto utile per la promozione della lettura tra i giovani e giovanissimi come contrasto al fenomeno della povertà educativa, uno dei capisaldi del progetto della nuova Capitale del Libro 2024: «Un gesto che è, prima di ogni cosa, segno di profonda fiducia e riconoscenza verso il lavoro che stiamo portando avanti non solo come amministratori ma come Città Capitale Italiana del Libro – ha commentato il sindaco di Taurianova Rocco Biasi –. Promuovere la cultura e difendere i diritti dei minori partendo dall’importanza di garantire accessi paritari all’istruzione».

 

«In un contesto in cui la povertà educativa rappresenta una sfida crescente – ha commentato Maria Fedele, assessore alla Cultura di Taurianova e direttore artistico di Taurianova Capitale Italiana del Libro –, iniziative come questa sono essenziali per garantire che tutti i bambini abbiano libero accesso a strumenti educativi di qualità e siamo grati per questa donazione, è un gesto incoraggiante oltre che concreto. I libri donati saranno una risorsa preziosa per stimolare la curiosità, l’immaginazione e la conoscenza dei nostri ragazzi, aiutandoli a sviluppare competenze fondamentali per il loro futuro».

 

«La mia determinazione – spiega il Garante Antonio Marziale in una nota – si inserisce nel contesto di “Taurianova capitale italiana del libro 2024”, che è da considerarsi un’occasione storica per promuovere un’immagine della Calabria positiva, dove i più piccoli godono di priorità. Non a caso la prima manifestazione della lunga kermesse ha riguardato la povertà educativa e mi ha visto tra i relatori testimonial».