Rosarno, scoperta azienda per la produzione di marijuana, 4 arresti

capannone droga rosarnodroga rosarno 1droga rosarno 2Lunedì 02 Giugno 2014 08:45  –Nella mattinata del 31 maggio 2014, in Rosarno, alla via Nazionale Sud nr. 379, a conclusione di uno specifico ed ampio servizio di controllo del territorio coordinato dalla Compagnia Carabinieri di Gioia Tauro, teso alla repressione dei reati in materia di sostanze stupefacenti, i militari della Tenenza di Rosarno, unitamente a quelli dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria” ed a nr. 01 unità cinofila del G.O.C. di Vibo Valentia, traevano in arresto, in flagranza di reato, RESTUCCIA Domenico cl.’68, GIOFFRÈ Giuseppe cl.’67, ZANGARI Stefano cl.’79 e CASSAMAGNANO Emilia cl.’71, resesi responsabili, in concorso, dei reati di coltivazione ai fini di spaccio di ingente quantitativo di sostanza stupefacente e furto aggravato di energia elettrica.

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I Carabinieri, a seguito di prolungata perquisizione effettuata presso le abitazioni e le pertinenze dei predetti, rinvenivano, in un capannone abusivo, una vera e propria “industria di sostanza stupefacente”, nella materiale disponibilità degli stessi, completa di impianto di irrigazione (con sistema a goccia) ed elettrico (realizzato, con violenza sulle cose, mediante allaccio abusivo alla rete pubblica) costituito da 30 fari ad altissimo potenziale da 600 WATT ciascuno, abilmente occultati:

nr. 184 piante, dell’altezza variabile tra i cm. 50 ed i cm. 250, di cannabis indica per un totale di circa kg. 90 (novanta) di sostanza stupefacente;

kg. 1,6 di sostanza stupefacente del tipo marijuana (cannabis indica) essiccata e confezionata in nr. 04 buste sottovuoto in cellophane pronte per essere smerciate.

Tutta la sostanza sopra elencata, unitamente ai vari bilancini di precisione, materiale da confezionamento e da essiccazione, banconote di vario taglio per una somma di euro 2.700, verosimilmente provento dell’illecito traffico, veniva posta sotto sequestro, unitamente al manufatto abusivo in questione.

Secondo la stima degli inquirenti, l’”impresa di stupefacenti” era in grado di produrre tra i 05 ed i 10 kg. di sostanza stupefacente al giorno.

Gli arrestati, ultimate le formalità di rito, sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Palmi, a disposizione della competente Autorità Giudiziaria

L’importante operazione dei Carabinieri conferma l’impegno della Benemerita nel contrasto alla produzione ed al traffico di sostanze stupefacenti, in un territorio già dilaniato dalla commissione di gravi reati legati sia alla criminalità comune che organizzata.