6 arresti per estorsione per la cosca degli “zingari”

30 novembre – La Polizia di Stato di Reggio Calabria sta eseguendo sei ordinanze di custodia cautelare nei confronti di persone ritenute responsabili di vari reati tra i quali spaccio di sostanze stupefacenti, corruzione, furto, riciclaggio e detenzione e porto abusivo di arma da fuoco. Fra i destinatari del provvedimento c’e’ anche un funzionario di un servizio sociale. Le indagini, svolte da personale del Commissariato P.S. di Bovalino coordinato dalla Squadra Mobile reggina hanno permesso di accertare che gli arrestati appartenenti alla cosca degli “zinagari”, compivano anche atti estorsivi nei confronti di commercianti ed imprenditori, per ottenere compensi economici come le mancate retribuzioni di prestazioni d’opera o mancati pagamenti di prodotti ceduti. Il funzionario nell’esercizio delle sue funzioni, dietro consegna di denaro, redigeva documenti compiacenti al fine di ottenere benefici carcerari per un boss della zona. Il gruppo criminale, che faceva parte della cosca degli “zingari”, si e’ particolarmente evidenziato negli ultimi tempi condizionando fortemente il tessuto economico-sociale al fine di aumentare i propri interessi economici.

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