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Festa della Madonna di Polsi 2013: una nuova strada che porta al Santuario, l’impegno di Raffa in un vertice con don Pino Strangio.

un contenzioso con l’impresa aggiudicataria dell’appalto, conclusosi con un bonario componimento tra le parti.  Adesso la strada Gambarie – Montalto – Polsi potrà, finalmente, essere completata. Dall’arteria in questione, non solo durante la festa settembrina ma anche nel corso dell’anno, transitano i pellegrini provenienti della Piana di Gioia Tauro, da Reggio e dal suo hinterland,dalla dirimpettaia Sicilia. I lavori, per i quali nelle prossime settimane sarà conclusa l ’attività di progettazione ( entro marzo si prevede l’espletamento dell’appalto), prevedono, in particolare, l’ammodernamento degli ultimi tre chilometri di tracciato e la realizzazione di un parcheggio per i pullman dei pellegrini. Il tutto attraverso opere di ingegneria naturalistica.  Per il completamento della strada è previsto un impegno di spesa di quasi un milione di euro.

“E’ stata una riunione proficua-  ha detto Raffa al termine dell’incontro – alla quale ha preso parte anche l’impresa che ha eseguito la prima parte di ammodernamento della strada.  Siamo soddisfatti, anche perché il nostro impegno ci consente di  avviare a soluzione un annoso problema avvertito non solo dai pellegrini che annualmente si recano a Polsi, ma anche dall’intera comunità reggina che intende accostarsi alla bellezza di questa parte d’Aspromonte.  Creare soluzioni ottimali per arrivare al Santuario della Madonna della Montagna, per noi,  è una sfida che stiamo affrontando con determinazione: per  rendere agibile  un tracciato  che porta a  un luogo di fede, a uno dei punti cardine della religiosità calabrese. Ci  auguriamo, infine, che a settembre del prossimo anno, come abbiamo ribadito nel corso del vertice, il transito possa riguardare anche per i tantissimi pullman che giungono da fuori provincia”.

Soddisfatto per la decisione anche don Pino Strangio. “Sono convinto – ha detto –  che,  dopo tante attese e speranze che la gente ha riposto nella Provincia di Reggio, oggi siamo giunti ad una conclusione significativa per avere finalmente un’arteria sicura. Sono altresì convinto – ha concluso il sacerdote rivolto direttamente al presidente Raffa –  che il prossimo anno, nel corso della tradizionale festa religiosa non ci saranno più richiami, ma prese d’atto e elogi diretti soprattutto al Presidente che,  che al di là di Polsi, sta affrontando positivamente i problemi del territorio”.

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