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San Ferdinando. Longo (Prc): ”Rigassificatore ultima polpetta avvelenata dal Governo Monti

Un vero e proprio imbroglio politico di pessima natura che conferma quanto sia pericoloso un Governo c.d. tecnico ed estremamente vicino ai poteri forti. Un grave attacco alla democrazia ed alla trasparenza dell’iter, in quanto per imporre una scelta scellerata si sono cambiate le regole di gioco in corso di gara.

A prescindere da ciò voglio fare due osservazioni: 1. Se la matematica non è una opinione, il parere negativo da parte del CSLLPP, è giunto in questi secondi 30 giorni e a nulla può e deve valere il fatto che gli interessati alla sua realizzazione lo definiscano interlocutorio anziché definitivo. Il parere negativo e’ da intendersi definitivo nella misura in cui non supera le prescrizioni in materia di sicurezza imposte alla LNG.  2. L’articolo 38 nella sua seconda parte presenta un handicap , in quanto recita che vanno fatte sempre salve le prescrizioni che dovessero giungere fino al rilascio della concessione. Tradotto vuol dire che il CSLLPP può ancora sollevare le prescrizioni che tutti conosciamo e vogliamo siano rispettate.

Pertanto, se prima eravamo contrari alla costruzione del rigassificatore per tutti i dubbi mai sciolti in materia di inquinamento ambientale, di inutilità di una opera che non prevede la piastra del freddo e che non crea occupazione, oggi alla luce di questa gravissima forzatura di legge indispensabile per superare gli altolà del CSLLPP, abbiamo la certificazione che il rigassificatore di San Ferdinando è pericoloso e non sarebbe mai stato costruito se il Governo Monti non avesse emanato una norma ad hoc.

Ora la palla passa all’Autorità’ Portuale e per questo rivolgo un appello al presidente Grimaldi, affinché prima di accordare la concessione demaniale richiesta dal Ministero come ultima e definitiva tappa dell’iter procedurale, indaghi sul rispetto di tutte le normative ed i passaggi che hanno portato sino a tale triste e vergognoso epilogo, a cominciare dal pieno rispetto della seconda parte dell’articolo 38 del decreto sviluppo.

Quanto sta accadendo non fa altro che confermare ciò che sosteniamo da sempre e cioè che il Governo Monti e’ il governo dei poteri forti e di chi li rappresenta e per queste ragioni non daremo vita facile a chi ancora una volta vuole calpestare la dignità della nostra terra giocando con la vita di ognuno di noi.

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