Cambio al Raggruppamento 4 “Calabria”

Il 1° reggimento bersaglieri di Cosenza lascia la guida del Raggruppamento 4 “Calabria” al 9° reggimento Fanteria di Trani.

 

10 Marzo 2022. Passaggio di consegne al comando del Raggruppamento “Calabria”, nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure”, presso la Caserma “Florestano Pepe Edoardo Bettoja” di Catanzaro, sede del Comando Militare Esercito Calabria. Il Colonnello Massimo Scotti, Comandante del 1° reggimento bersaglieri di Cosenza, unità appartenente alla Brigata Bersaglieri “Garibaldi”, ha ceduto la guida del Raggruppamento al Colonnello Luca Carbonetti, Comandante del 9° reggimento fanteria della Brigata Meccanizzata “Pinerolo”.

 

Nel corso dei 3 mesi di attività operativa in tutte le 5 province della Regione Calabria sono stati costantemente impiegati circa 350 militari dell’Esercito in attività di controllo del territorio, nella vigilanza di infrastrutture sensibili quali piazze, Tribunali, Procure e Centri di Accoglienza, provvedendo all’identificazione di circa 23.200 persone, di cui 8.400 di nazionalità straniera e il controllo di oltre 17.200 veicoli.

 

Questi risultati sono il frutto dell’impegno quotidiano dell’Esercito nell’operazione “Strade Sicure”, in stretta sinergia con le Forze di Polizia, uno sforzo ripagato dalle attestazioni di stima e riconoscenza ricevute dalle Autorità Prefettizie e dai rappresentanti degli Enti locali, ma soprattutto dal senso di gratitudine espresso costantemente dai cittadini della Regione calabrese.

 

Il Comandante delle Forze Operative Sud, Generale di Corpo d’Armata Giuseppenicola Tota, che ha evidenziato l’eccellente lavoro svolto e gli ottimi risultati conseguiti dal 1° reggimento bersaglieri, ha rivolto gli auguri di buon lavoro al Colonnello Luca Carbonetti, confermando che potrà, unitamente ai suoi soldati, contare sempre sul supporto e sul sostegno del COMFOP SUD.

 

FONTE: Raggruppamento 4 “CALABRIA”

DIDASCALIE FOTO:

  • Vigilanza presso tribunale di Reggio Calabria;
  • supporto alla popolazione civile;
  • vigilanza presso C.A.R.A. di Crotone;
  • vigilanza in coordinamento con Forze dell’Ordine presso Cosenza.