Gioia tauro, Ospedale Covid misure urgenti

Al Ministro della Salute
Dott. Roberto Speranza
segreteriaministro@sanita.it
segretariato.generale@sanita.it

Al Prefetto di Reggio Calabria
S.E. dott. Massimo Mariani
marco.oteri@interno.it

Al Presidente della Regione Calabria
Avv. Jole Santelli
capogabinettopresidenza@pec.regione.calabria.it

Al Commissario alla Sanità in Calabria
Gen. Saverio Cotticelli
commissariatoadacta.tuteladellasalute@pec.regione.calabria.it

Dipartimento
Tutela della Salute, Politiche Sanitarie
Dott. Antonio Belcastro
dgtutelasalute@regione.calabria.it

Ai Commissari Asp Reggio Calabria
Prefetto Dr. Giovanni Meloni
Viceprefetto Dr.ssa Carolina Ippolito
direzionegenerale@asprc.it

Al Direttore Sanitario
Dott. Antonio Bray
direttoresanitario@asprc.it

Alla direttrice Sanitaria P.O. Gioia Tauro
Dott.ssa Zappone Vincenza
dirsangioiatauro@asprc.it

Oggetto: Ospedale Covid Gioia Tauro – Misure Urgenti

La grande epidemia che si sta allargando a macchia d’olio anche in Calabria, necessità di azioni, misure urgenti e straordinarie. I lavori di ultimazione dei reparti sono quasi finiti, ed ora è importante pertanto, che l’ospedale di Gioia Tauro Giovanni XXIII, individuato dalla Regione Calabria come Ospedale COVID, venga attrezzato secondo quanto già stabilito dal ASP di Reggio Calabria e dalla Giunta Regionale con i 32 posti letto, con l’assunzione dei medici previsti pari a 24, che non possono essere a tempo determinato per 6 mesi, ma che invece necessitano di stabilità. Serve inoltre, l’arrivo di nuovi infermieri, di OSS ed i necessari anestesisti e rianimatori, indispensabili in un ospedale Covid. Agli stessi va fatto un piano di informazione e formazione, sulle modalità, sui rischi e sulle procedure da attuare.
Serve soprattutto l’acquisto immediato e l’arrivo degli 8 ventilatori polmonari necessari ad attrezzare le sale di rianimazione, di cui ancora non abbiamo notizie.
È importante allo stesso modo sbloccare i soldi di tac e mammografo già previsti con l’atto del Generale Cotticeli di dicembre 2019 e rafforzare i reparti del laboratorio di analisi e radiologia, oltre ad avviare i lavori per la ristrutturazione e messa a norma del pronto soccorso, cosi come prevista dall’atto aziendale del 10 gennaio 2020.
Inoltre, sarebbe allo stesso modo importante far attraccare nel porto di Gioia Tauro una nave ospedale, come già fatto a Genova con il Traghetto “Splendid” rimodulato per l’occasione, in modo da poter garantire ulteriore pronta assistenza ad una popolazione totalmente sprovvista di strutture sanitarie adeguate.
Solo rimettendo mano alla struttura e rivedendola nel suo insieme la sanità si può pensare di combattere e limitare la diffusione del virus.
L’emergenza si affronta anche programmando il futuro della sanità della Piana e rilanciando e potenziando la struttura ospedaliera di Gioia Tauro che non può e non deve diventare un semplice lazzaretto, ma invece una struttura in grado di dare risposte in questo momento di crisi sanitaria generale.

Aldo Alessio
Sindaco di Gioia Tauro