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La bonifica della Piana di Rosarno tra 700’ e 800 del Prof. Ferdinando Mamone

IMG_6628Ottavo appuntamento per i salotti letterari,  “Frammenti d’Arte 2015”  dell’Associazione culturale MedmArte ,  che ha visto come protagonista la Piana di Rosarno . Un’interessante viaggio condotto dal Prof Ferdinando Mamone, storico Candidonese,  attraverso i resoconti storici  degli interventi di  bonifica della Piana di Rosarno , che interessano l’insalubre territorio sin  dal secolo 700’ fino ad oggi. Argomentazioni sulla trasformazione del territorio a ridosso del fiume Mesima che si legano, inevitabilmente,  alla Città di Rosarno e quella che oggi è San Ferdinando, che Ambra Miglioranzi,  Presidente di MedmArte, sottolinea   il giusto interesse di un’ampia zona,  troppo spesso dimenticata sotto l’aspetto del piano di Bonifica integrale. Il prof. Mamone è stato presentato dallo storico Ugo Verzì  Borgese,  probabilmente tra i massimi conoscitori di storia locale.  Una sorta di relazione comparata tra resoconti storici e carte del tempo, oltre ad immagini d’epoca, per rappresentare il tracciato del Mesima e di tutti i suoi affluenti, particolarmente nei pressi della foce, dove il pianeggiare del territorio costringeva il fiume in pantani e paludi, rendendo inutilizzabile per l’agricoltura sia il corso d’acqua sia le terre, mancanti di ogni sorta di regimentazione.  Un territorio legato, quindi, nel bene e nel male a quei corsi d’acqua che ne hanno segnato e non solo gli aspetti economici, ma anche sociali e sanitari, per molto tempo causa di flagello malarico, comune a tutte le parti paludose d’Italia.  Sulla trasmissione della malattia si è soffermato il  Dott. Giuseppe Ingegnere illustrando i processi infettivi del Plasmodium malariae, parassiti responsabili rispettivamente della malaria terzana benigna e della malaria quartana, meglio nota come  zanzara della malaria, che ne ha decimato le popolazione. Esempio tangibile, quindi, di come i corsi fluviali abbiano condizionato per secoli la situazione della nostra Città! Situazione che si protrae  fino ai tempi  moderni, quando si avverte ormai la necessità di una bonifica idraulica del territorio in linea con il resto d’Italia. L’intervento di bonifica integrale, con la regimentazione del Mesima, si avvia concretamente nel periodo Fascista. “E’ infatti nel 1929 che Ferdinando ed Emilio Nunziante presentano i progetti esecutivi, d’intesa con la società bonifiche Calabresi, per il completamento della bonifica nell’area di Rosarno reso possibile sulla base della legge del 1923”. Il ruolo determinante della famiglia Nunziante, nel tempo, a tale  imprenditoriale comporta la capitalizzazione dell’intera area da parte dei  Nunziante, avendo un ruolo di fondamentale importanza nella bonifica della Piana di Rosarno,  che avviano il territorio bonificato all’agricoltura, coltivandolo ad ulivi, vite e agrumi.   Molti gli intervenuti all’incontro di storia , tra cui il Prof. Felice Esposito , il Sign. Giovanni Quaranta e Giovanni Mobilia , il direttore del Corriere della Piana Luigi Cordova e molti altri. Soddisfatto il Mamone ha manifestato l’interesse e la disponibilità per altri incontri, specificatamente di storia su Rosarno.  MedmArte continua, quindi,  con il prossimo appuntamento dei salotti, nei giardini dell’Associazione stessa sabato prossimo 20 giugno , con la presentazione del libro “La forza dei Fatti 3” dell’On. Giovanni Nucera.