Cittanova, Suor Carolina racconta Padre Puglisi

Nuova tappa cittanovese per Suor Carolina Iavazzo. Questa volta la location è il Polo Solidale per la legalità che,  in una prospettiva positiva di collaborazione ha messo in calendario, con l’Associazione – Centro  per la pastorale della cultura “ sale della terra” della Parrocchia Maria SS del Rosario,  una serie di giornate dedicate al valore positivo dell’incontro. Punto di partenza la Cultura e la consapevolezza che, come diceva Padre Puglisi:  “se ognuno fa qualcosa, allora si può fare molto”.

Suor Carolina Iavazzo ha raccontato Padre Pino Puglisi, così, rispettando il titolo dell’iniziativa, tra immagini e parole ha dialogato in una sala Agorà gremita di gente.

 Ha piantato un albero d’ulivo nel giardino del Polo Solidale per la legalità e, dopo  il saluto del Sindaco Francesco Cosentino, del Parroco Don Salvatore Giovinazzo, di Maria Teresa Morano, referente regionale della Federazione Antiracket Italiana e di Nico Amato, responsabile parrocchiale per la pastorale della cultura,  ha seminato parole di speranza, raccontato il grande cuore di un uomo diventato punto di riferimento per i giovani, ai quali ha regalato fiducia e speranza.

Due ore in colloquio che non lasciano scampo al valore assoluto della scelta: “da che parte stare” è l’arduo compito di chi è chiamato ad essere impegnato ad innalzare il livello dei luoghi in cui vive e opera.

La comunità cittanovese ha risposto con entusiasmo, Don Salvatore Giovinazzo  e  Nico Amato, hanno confermato il loro impegno alla formazione culturale , che si pone come passaggio obbligato in una voglia di crescita morale e spirituale.

D’altro canto, l’intervento conclusivo del  Vicario generale Diocesano Mons. Giuseppe Acquaro, ha sottolineto l’impegno, che “per altri può sembrare silente, ma che lavora e che in occasioni come queste mostra l’intera luce di cui è capace”.

Il Sindaco, Francesco Cosentino,  dal canto suo,  nel porgere un saluto ha dichiarato la volontà di intitolare al Beato Padre Puglisi la nuova struttura sportiva, che  a breve sarà inaugurata, sita in Viale Mantova e realizzata grazie al progetto “io gioco legale”.

Un pomeriggio intenso, dunque, segno di un percorso, che traccia positivamente la vita del Polo Solidale per la legalità che in sinergia con l’intero tessuto sociale si conferma punto di riferimento per iniziative propositive.