Rosarno, arrestati due latitanti Gregorio Cacciola e Vincenzo Albanese. FOTO e VIDEO

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Due latitanti sono stati arrestati nel corso di una operazione compiuta dai carabinieri della locale Tenenza, della Compagnia di Gioia Tauro e del Ros di Reggio Calabria. Si tratta di Gregorio Cacciola, 34 anni, ricercato dal luglio scorso quando nei suoi confronti è stata emessa un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nell’ambito dell’operazione ‘Mauser’, per traffico di droga e riduzione in schiavitù, e Vincenzo Albanese, 37 anni, ricercato dal 4 dicembre scorso per evasione dagli arresti domiciliari. I due latitanti sono stati trovati in due distinti nascondigli: Cacciola in un abitato rurale in località Testa dell’Acqua  insieme a tre favoreggiatori ucràini (marito e moglie, Serghièi Chibru eHanna Yakymchuk più una parente della moglie,Natàlyia) che sono stati presi in flagranza insieme a lui.  Albanese ,pusher che il 5 dicembre scorso era evaso dagli arresti domiciliari, è stato catturato in un palazzo del centro urbano. All’incotro con i giornalisti hanno partecipato il comandante del Reparto operativo di Reggio Calabria, tenente colonnello Gianluca Valerio, il comandante della Compagnia di Gioia Tauro, capitano Francesco Cinnirella, il vice comandante del Ros di Reggio Calabria, maggiore Antonio Parillo, il comandante della Tenenza di Rosarno, tenente Giuseppe Anobile. 

La latitanza di Cacciola era partita già nel giugno scorso: trovandosi all’estero, era stato l’unico a sfuggire all’operazione “Màuser” (diversamente denominata “Scacco Matto”).

Già a luglio, però, i militari s’erano rimessi sulle sue tracce, seguendo in particolare amici e parenti…

Pedinando Chibru, in particolare, ieri notte i Carabinieri sono riusciti a scovare Gregorio Cacciola, che non ha opposto resistenza e ha sùbito ammesso la propria identità. Arresto in flagranza per Serghièi Chibru e le altre due ucràine con lui.

Nel medesimo contesto, sempre in località Testa dell’Acqua, l’arresto di Albanese: il pusher ha goffamente tentato di nascondersi sotto il letto all’arrivo degli uomini dell’Arma, ma per lui non c’è stato scampo. Sono tuttora in corso altre perquisizioni domiciliari.

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ATTIVITA’ OPERATIVA DEL COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI REGGIO CALABRIA ANNO 2014    
           
  2014  
PERSONE DENUNCIATE IN STATO DI LIBERTA’ 5937  
PERSONE ARRESTATE 1442  
LATITANTI CATTURATI 8  
NUMERO SERVIZI DI PATTUGLIA ESEGUITI 46817  
       
Beni sequestrati, valore in euro:   89 milioni circa        
           
           
Oltre 30 operazioni di polizia contro la ‘ndrangheta        
             

 

Chiamate al 112:  9414