Gianfranco Turano con Salutiamo amico ha chiuso “TAURO BOOK 2020”

Gianfrancesco Turano giornalista, inviato speciale dell’Espresso , è anche uno stimato scrittore.
Ha pubblicato: “Ragù di capra” (2005), “Catenaccio!” (2006), “L’ultima bionda” (2007) editi da Flaccovio, “Remedia amoris” (Cairo, 2009), “Contrada Armacà” (Chiarelettere, 2013) e due saggi: “Tutto il calcio miliardo per miliardo” (Il Saggiatore, 2007) e “Fuorigioco” (Chiarelettere, 2012).
L’ultimo suo lavoro dal titolo: ”Salutiamo Amico”, Giunti Editore, sta riscuotendo lusinghieri apprezzamenti di pubblico e di critica.
Cinquant’anni fa a Reggio Calabria scoppia la guerra di strada. Scuole e banche chiuse per mesi. Morti, centinaia di feriti e la strage del treno a Gioia Tauro, fino all’arrivo in città dell’esercito.
Due tredicenni vivono in modo opposto un capitolo centrale della strategia della tensione.
I ragazzi si trovano separati dalle barricate e si tengono in contatto con le lettere, portate avanti e indietro dai genitori. Sono troppo giovani per capire che le loro famiglie, legate da vincoli di sangue inconfessabili, sono l’embrione della più potente organizzazione criminale di oggi, la ‘ndrangheta. Ma tutta l’Italia, e le stesse forze che si battono per le strade di Reggio, non vedono se non il tassello più vicino ai loro occhi di un disegno più grande, dove l’eversione nera, le cosche mafiose, la massoneria e gli apparati dello Stato guidano la loro danza di morte.
Ma la speranza è nei giovani e i giovani protagonisti sapranno farla valere.
Ed è stato l’ultimo lavoro di Turano a chiudere a Gioia Tauro il Progetto “TAURO BOOK 2020”, fortemente voluto e organizzato dall’ Assessorato alla Cultura del Comune di Gioia Tauro, guidato dalla dott.ssa Carmen Moliterno, in collaborazione con il Gruppo di Lettura cittadino Lab Donne.
Il Progetto “TAURO BOOK 2020” è nato con l’ambizione di diventare
stanziale e periodico, con lo specifico fine di promuovere la lettura e
diffondere il libro attribuendo a quest’ultimo anche un valore
sociale.
Nell’incantevole scalinata di Piazza Municipio, dopo i saluti di Saveria Lollio e Monica Della Vedova del Lab Donne; del sindaco della città Aldo Alessio e dell’Assessore alla Cultura Carmen Moliterno; ha dialogato con l’autore lo scrittore Mimmo Gangemi.
L’evento è stato intervallato dalle letture dell’attrice Carmen Orso.
Caterina Sorbara