Alta velocità, I vibonesi continuiamo ad essere figli un dio minore

Paghiamo sempre e costantemente sulla nostra pelle scelte scellerate e sopratutto discriminatorie.
In questo caso dette scelte minano la nostra libertà e il nostro diritto di muoverci e viaggiare usando le ultime trovate della modernità .
Debbo constatare , amaramente che. Il continuo abbandono del nostro territorio è foglio , purtroppo, della cattiva e/o non adeguata rappresentanza.
La politica in primis si interroghi e i cittadini una volta per tutte rivendichino il diritto di avere di più e meglio .
Noi socialisti faremo quanto nelle nostre possibilità per tenere alta l’attenzione .
Urge una rivoluzione culturale e di costume per rivendicare i nostri diritti e cessare d’essere sempre e comunque, in ogni ambito , cittadini di serie b

Gian Maria Lebrino
Direzione nazionale Psi
Seg prov psi vv