• Home »
  • News Calabria »
  • Ex aziende Pugliese-Ciaccio e Mater Domini di Catanzaro, CISL e FIALS chiedono pagamento incentivo 2022

Ex aziende Pugliese-Ciaccio e Mater Domini di Catanzaro, CISL e FIALS chiedono pagamento incentivo 2022

I segratari Maida e Rizzo: “Evidenziamo i notevoli ritardi sin qui prolungati oltre misura e non più giustificati”

 

CATANZARO –  19 APRILE 2024 – «Attivazione delle procedure per il pagamento dell’incentivazione 2022 ex Aziende “Pugliese – Ciaccio” ed  Ex A.O.U. “Mater Domini” di Catanzaro».

 

La chiedono Sergio Maida, segretario aziendale della Cisl, e Dario Rizzo, segretario provinciale della Fials Catanzaro, rivolgendosi al Commissario Straordinario, al Collegio dei Revisori, al Responsabile Ugru dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Renato Dulbecco oltre che al Magnifico Rettore dell’UMG di Catanzaro.

 

Le due sigle sindacali ricordano che la nascita dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Renato Dulbecco, avvenuta ufficialmente e formalmente in data 27 aprile 2023 con la pubblicazione avvenuta sul Burc, ha conseguentemente certificato la cessazione delle ex Aziende Pugliese – Ciaccio e Aou Mater Domini.

 

Dovendosi comunque ancora oggi procedere alla liquidazione dell’incentivazione anno 2022 in maniera distinta (trattandosi all’epoca e nei fatti  due partite Iva e due aziende distinte) Maida e Rizzo chiedono «l’immediata attivazione di quanto amministrativamente  necessario per l’erogazione a tutti i dipendenti delle somme dovute».

 

Entrando nel meritro, Cisl e Fials provinciali di Catanzaro  chiedono anche «la validazione di entrambi i Cida 2021 distinti per Azienda anche per l’anno 2022 per poi procedere, in tempi brevi, alla risoluzione economica spettante ad ogni singolo dipendente».

 

Concludendo, Maida e Rizzo sottolineano «i notevoli ritardi sin qui prolungati oltre misura e non più giustificati» e si riservano «ulteriori e appropriate iniziative atte alla risoluzione della problematica evidenziata in relazione agli aspetti giuridico – economici correlati».