La forestazione non è assistenzialismo, ma risorsa.

“La forestazione negli ultimi decenni è stata vista come puro assistenzialismo, non come risorsa da programmare e sfruttare per prevenire e per gestire in maniera razionale e sostenibile le risorse forestali. La devastazione di questi giorni ci fa capire che era sbagliato. E che questo errore di valutazione è stato letale”.
Lo dichiara il consigliere regionale Domenico Giannetta (FI).
“Una fetta importante dell’Aspromonte è bruciata. L’area grecanica è bruciata. Immensi boschi sono andati distrutti.
Lo sforzo dovrà essere eccezionale – dichiara ancora Giannetta – come eccezionali sono stati gli incendi e la devastazione su tutto il territorio calabrese. La programmazione politica dovrà necessariamente partire dalla pianificazione forestale, da piani di prevenzione degli incendi, ma soprattutto dovrà recuperare i territori devastati dal fuoco.
Con l’approvazione della nuova dotazione organica dell’Azienda Calabria Verde – evidenzia Giannetta – la Regione Calabria, grazie all’assessorato all’agricoltura guidato con lungimiranza da Gianluca Gallo e al lavoro del commissario di Azienda Calabria Verde, Giuseppe Oliva, ha fatto un significativo passo in avanti, aprendo un nuovo capitolo sulla forestazione calabrese che guarda al ricambio generazionale della forza lavoro, con l’inserimento di 1.100 forestali nei prossimi due anni.
Un nuovo capitolo che guarda alla pianificazione forestale e alla razionalizzazione del settore e della spesa – illustra ancora il consigliere – guarda al PNRR e al razionale utilizzo dei fondi nazionali regionali ed europei, implementando la prevenzione delle calamità e punta al ripristino dei boschi devastati e alla rinaturalizzazione del paesaggio forestale e montano.
Ciò sarà possibile – evidenzia Giannetta – se Calabria Verde si doterà di personale altamente e specificatamente formato per la prevenzione degli incendi e la ricostituzione degli ecosistemi forestali degradati dal fuoco. Se – continua – si doterà di strumentazioni, come droni e altre tecnologie di supporto, e ripristinerà i punti di vedetta rendendoli stabili presidi a servizio del bosco.
Il tema è saper spendere, investendo nell’ambiente come ci chiedono le politiche sui cui sono stati stanziati i fondi della Next Generation EU. Un’opportunità grandissima – conclude Giannetta – Che non dobbiamo perdere”.