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Rosarno, Istituto Piria: Si e’ concluso con successo il progetto Rondine

SI è conclusa l’esperienza di altre due studentesse del Piria di Rosarno,Nemi Barbieri e Giorgia Busceti , protagoniste del progetto Quarto  Anno  Liceale  d’Eccellenza  promosso  dall’Associazione  Rondine , Cittadella  della  Pace  onlus  di  Arezzo,    dove  solo  27 Studenti talentuosi e meritevoli di tutta Italia, selezionati tra i Licei Classico Scientifico  e  delle  Scienze Umane nell’a.s. 2016/2017 hanno avuto  l’opportunità di frequentare il Quarto Anno di eccellenza,esperienza educativa,formativa  e  di  studio,   che rappresenta l’alternativa all’anno all’estero, riconosciuta dal Miur come

 sperimentazione per  l’innovazione didattica. L’associazione infatti è un’organizzazione internazionale che da vent’anni lavora per promuovere il dialogo e la risoluzione del conflitto attraverso l’esperienza di giovani provenienti da paesi in guerra che accettano di convivere con il proprio “nemico” per imparare ad affrontare il conflitto e a trasformarlo in un’opportunità creativa. Un percorso formativo ed esperienziale che si estende anche agli studenti italiani per promuove la costruzione della pace e preparare i giovani ad essere leader di domani.

 

«Rondine Cittadella della Pace è un luogo straordinario, dove  alla  Camera  del  Deputati,  in  occasione  dell’annuncio  della  candidatura  di  Rondine  al  Nobel  per  la  Pace ,  è stato sottolineato che gli studenti  di  Rondine  sperimentano  che  è  possibile  affrontare  e  gestire  i  conflitti,  cercando  di  cogliere  le  ragioni  dell’altro attraverso gli strumenti del dialogo e della diplomazia. 

 E’ la seconda volta che  DUE ECCELLENTI  STUDENTESSE DEL PIRIA di Rosarno vengono selezionate  per fruire di questa opportunità di studio e formazione , STUDENTESSE CHE NON SOLO HANNO RAPPRESENTATO LA CALABRIA NEL MONDO, portando  a  termine  l’esperienza  con  ottimi  risultati  sia  sul  piano  scolastico  sia  umano, ma  soprattutto hanno realizzato   due  progetti  di  ricaduta  sociale  che  le  ha viste impegnate   nel  coinvolgimento della propria scuola e del proprio territorio.

Questa  opportunità  permetterà  alla  nostra  scuola  di  essere  ormai  parte di una rete preziosa che valorizza la nostra Regione, non solo  a  livello  Ministeriale  , ma anche sul  territorio che  vedrà tornare giovani  capaci di riportare i temi del dialogo, della legalità, della pace con azioni concrete.